ANTIPODES. TWO FACES ONE EUROPE

di Alessandro Gandolfi

Dal 15-02-2018 al 16-03-2018

La distanza si vede a colpo d’occhio: lusso e penuria, floridezza e decadenza, prosperità e arretratezza. Sembrano due universi distanti nel tempo e nello spazio. Eppure. Benvenuti nell’Europa unita a due velocità, quella delle distanze siderali a chilometro zero. Raccontate attraverso il paradosso di due città: Wolfburgs (Germania) e Silistra (Bulgaria). Rispettivamente la più ricca e la più povera del Vecchio Continente. A separarle poco più di 1.500 chilometri e parecchi anni luce.

Alessandro Gandolfi ha voluto raccontare attraverso l’emblema di un paradosso una situazione che in realtà accomuna posti ancora più vicini fra loro, seppur con una forbice meno esasperata. Il linguaggio è quello che contraddistingue tutti i suoi lavori, in cui la serietà del fotogiornalismo viene stemperata attraverso una chiave ironica (senza tuttavia sminuire l’importanza del racconto). La scelta visiva e materica è quella dei dittici, affinché sia evidente nel paragone immediato quanto raccontato dai numeri. Un operaio tedesco che guadagna 2.500 euro al mese, uno bulgaro che arriva a malapena a 200. Una città in crescita che punta prepotentemente alla perfezione e all’efficienza (perfino troppo, talvolta l’effetto alienante ricorda un po’ The Truman Show) e una che lotta per la sopravvivenza, e guarda impotente i suoi giovani andarsene lontano per poter sperare in un futuro.

Wolfburgs altro non è che il prodotto di una delle fabbriche automobilistiche più floride del mondo: la Volkswagen. Tutto dipende dalla grande industria: l’occupazione, il reddito, i servizi, la previdenza, persino gli investimenti culturali. In un flusso che si autoalimenta e che non può neanche immaginare la possibilità di un corto circuito del meccanismo. Benvenuti nel parossismo del successo. Tutto deve essere sano, vitale, proiettato verso il progresso dell’uomo, inteso come emanazione della macchina. Il detto locale non per nulla è: “ogni volta che la Volkswagen tossisce, Wolfsburgs ha il raffreddore”.

Silistra, all’opposto, è la realizzazione del peggiore incubo della cittadina tedesca: la fine dell’indotto, la chiusura delle aziende e il collasso di una società che ha visto tutto precipitare. Ritrovandosi senza un progetto che possa ambire, seppur nel tempo, a una rinascita.

lunedì-venerdì 14.00 – 20.00
sabato e domenica chiuso

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Milano, Via Friuli, 60 - 20135

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ANTIPODES. TWO FACES ONE EUROPE 45.455764, 9.214645 ANTIPODES. TWO FACES ONE EUROPEDal 15-02-2018 al 16-03-2018Officine Fotografiche Milano, Via Friuli, 60 - 20135 (Indicazioni stradali)