Mostra – David LaChapelle. Lost + Found, Casa Tre Oci

Dal 12-04-2017 al 10-09-2017

Da oltre trent'anni, le immagini colorate e provocatorie di David LaChapelle sono una presenza fissa nella storia della fotografia.
L’idea della mostra Lost & Found è di proporre un quadro generale ed esauriente della produzione di LaChapelle, ponendo l’attenzione in particolare sulle sue serie fotografiche più recenti. Il periodo iniziale della carriera dell’artista, a New York negli anni ottanta, è rappresentato da una retrospettiva ridotta della serie in bianco e nero esposta nel 1984 in occasione della mostra Good News for Modern Man, un punto di partenza per i suoi caratteristici ritratti di celebrità. La selezione di lavori legati alle origini artistiche di LaChapelle comprende, oltre a questa prima serie fotografica non commerciale in bianco e nero, alcuni dei suoi lavori più importanti realizzati su commissione per riviste di moda: in queste composizioni eccentriche e fantasiose, LaChapelle coreografa un mondo a colori fatto di bellezza, follia creativa e analisi critica.
Il nucleo principale di Lost & Found consiste in numerose serie che affrontano una grande varietà di temi specifici. Già nel 2006, LaChapelle decostruisce i suoi vecchi idoli provenienti dal mondo del glamour e delle celebrità. Lavori come la serie Still Life (2009-2012) o il ritratto di famiglia Kardashian (Black Friday at the Apocalypse, 2014) ritraggono la fragilità di un mondo scintillante e glorificato dalla società e, allo stesso tempo, riflettono sul significato della notorietà, dello status sociale, della rappresentanza pubblica e del potere del denaro. Anche Negative Currency (1990-2008) indaga questi temi, anticipando la crisi finanziaria e il crollo della banca Lehman Brothers. Anche qui, la sensibilità di LaChapelle e il suo talento dirompente riflettono gli stati d’animo della società.
Nei suoi lavori l'artista mette in scena visioni elaborate, fantastiche, sempre pervase, in modo intelligente, di esagerazioni ironiche e satiriche. La sua poetica comprende anche una consapevolezza del potere e dell’effetto magico delle immagini, che egli utilizza per creare un mondo di bellezza, luce e colori, attraente e desiderabile.
Ulteriore componente dell’opera di LaChapelle è il trattamento fotografico di soggetti classici della storia dell’arte, quali lo studio della pittura rinascimentale (Earth Laughs in Flowers, 2008-2011) e la reinterpretazione delle sue caratteristiche estetiche nell’attualità, o la rappresentazione di scene dai vangeli del Nuovo Testamento nella serie Jesus is My Homeboy (2003). Questi sono solo alcuni esempi della sua esplorazione artistica del mondo e della storia, soprattutto quella dell’arte.
David LaChapelle affronta temi esistenziali, del tutto umani, attraverso i suoi lavori concettuali, toccando in particolare motivi legati alla spiritualità e al desiderio, alla preoccupazione per la vulnerabilità del nostro pianeta e alla questione della sua conservazione nell’epoca del consumo di massa.
Landscapes, per esempio, invita all’uso critico delle risorse fossili e, interagendo con la serie Gas Stations, ci pone di fronte al potere della natura come forza che sopravvivrà all’umanità.
La fede, il significato della vita, l’importanza della natura, sono temi che accompagnano David LaChapelle nel corso di tutta la sua carriera e che raggiungono oggi la loro massima espressione nella serie New World, presentata qui per la prima volta.
New World esplora il desiderio di spiritualità e di una natura intatta nel mondo di oggi. In questo lavoro la spiritualità è vista come un processo di rieducazione, un’attività piena di significato e un’esperienza fortunata, che mette in luce particolari significati e possibilità attraverso la naturale interazione con i soggetti fotografati, tutti protagonisti fantastici immortalati nella foresta pluviale incantata delle Hawaii.
New World è una fantasia colorata, cosmica, un sogno esotico, un luogo di desiderio liberato dall’alienazione, in cui una profonda connessione con lo spirito della natura e una vicinanza attiva agli altri esseri umani appare come una reale possibilità. Le figure ritratte nelle fotografie di LaChapelle sembrano essere consapevoli che c’è molto di più di quanto non sia rivelato nel mondo immediato, visibile. New World raffigura gli stati d’animo e i segreti della mente e della fede che sono indissolubilmente legati alla natura viva.
Permettere agli spettatori un accesso spontaneo e diretto, dare loro la fiducia in una percezione indipendente, intuitiva, è da sempre un punto molto importante per LaChapelle. Con le sue fotografie, egli fa appello alla sensibilità di chi osserva e al potere comunicativo delle immagini. La bellezza dei suoi lavori diventa un ponte in grado di mettere in contatto lo spettatore con i nuclei critici della società, che si celano appunto dietro questa bellezza.
La grande esposizione alla Casa dei Tre Oci a Venezia mostra gli sviluppi cruciali nell’opera di David LaChapelle, presentandolo come un artista intimamente connesso con la vita, gli esseri umani e la natura, magistralmente capace di sensibilizzare il pubblico ad argomenti esistenziali.

lunedì 10.00 – 19.00
martedì chiuso
mercoledì 10.00 – 19.00
giovedì 10.00 – 19.00
venerdì 10.00 – 19.00
sabato 10.00 – 19.00
domenica 10.00 – 19.00

La Casa dei Tre Oci

ext_linkVai al sito

Venezia, Giudecca, 43

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Mostra - David LaChapelle. Lost + Found, Casa Tre Oci 45.485215, 12.415721 Mostra - David LaChapelle. Lost + Found, Casa Tre OciDal 12-04-2017 al 10-09-2017, Giudecca, 43 (Indicazioni stradali)