NEOs

di Ezio D'Agostino

Dal 22-03-2018 al 09-04-2018

22 MARZO 2018
ORE 19.00
LEPORELLO

NEOs è il nuovo progetto di Ezio D'Agostino, realizzato grazie a una residenza ancora in corso presso il CNA (Centre National de l’Audiovisuel - Luxembourg), dove il lavoro sarà esposto nel 2019. Fino al 1870, il Lussemburgo era un territorio estremamente povero. Nel sottosuolo del paese si trovava in effetti parte della più grande riserva di ferro al mondo. Ma la qualità del ferro lussemburghese era scarsa, a causa del fosforo che ne impediva qualsiasi utilizzo e che rendeva il terreno quasi completamente sterile. Nel 1877, l’inglese Sidney Thomas brevettò un procedimento per separare il ferro dal fosforo. Il Lussemburgo iniziò a sviluppare un’importante industria metallurgica, diventando in pochi anni il primo paese esportatore al mondo di acciaio e trovando, alla fine dell’Ottocento, un suo posto sulle carte geografiche. L’estrazione, la fusione e la lavorazione del ferro garantirono al paese un certo benessere fino alla crisi del ferro avvenuta negli anni ‘70 del secolo scorso. Il Gran Ducato decise allora di rivedere la sua economia, incentrandola quasi interamente sul sistema bancario e finanziario, che ha fatto del Lussemburgo il secondo paese più ricco al mondo. Almeno fino ad oggi. Volendo svincolarsi da una dipendenza troppo forte da quest’unica fonte di reddito, il Lussemburgo ha infatti deciso quale sarà il terzo ciclo del proprio sviluppo. Nel maggio del 2016, il Gran Ducato ha reso pubblico il programma SpaceResources, che farà del Lussemburgo il primo paese al mondo ad avere un programma spaziale di sfruttamento minerario degli asteroidi e gli oggetti spaziali più vicini alla Terra.
Il Lussemburgo vuole così imporsi come protagonista sul mercato del “New Space” attraverso lo sfruttamento dei corpi celesti prossimi alla Terra (NEOs), l’estrazione di metalli rari sul nostro pianeta e la loro lavorazione direttamente nello spazio, per fornire risorse e mezzi utili alla colonizzazione umana del Sistema Solare. La prima missione è prevista per il 2020.
Il progetto NEOs - ancora in corso - vuole raccontare questo sviluppo con un taglio diacronico, analizzando il processo storico di costruzione della ricchezza in Lussemburgo, dall'era industriale a quella capitalistica, fino alla prossima capitalizzazione dello spazio. Prendendo il Gran Ducato come paradigma dell'evoluzione della nostra società, NEOs vuole essere un'ipotesi visiva costruita sui resti della nostra era.

Leporello

Roma, Via del Pigneto 162/e - 00176

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NEOs 41.885924, 12.536481 NEOsDal 22-03-2018 al 09-04-2018Leporello, Via del Pigneto 162/e - 00176 (Indicazioni stradali)