PhEST

Dal 06-09-2018 al 04-11-2018

PhEST è fotografia, cinema, musica, arte, contaminazioni dal Mediterraneo.
PhEST nasce da una necessità, quella di provare a restituire una voce propria alle mille identità che compongono il mare in mezzo alle terre, quella di ridefinire un immaginario proprio e nuovo.
La necessità non è quella di cucire la distanza che il Mediterraneo crea tra queste identità perché questo mare semmai le identità le crea e le pone in relazione, ma di ricucire la frattura tra il reale e la sua rappresentazione fuori dal teatro delle verità, dalla scena della verità che spesso l’Occidente è in grado di imbastire.
Quando le voci autrici di quell’immaginario statico sembrano perdersi e vacillare, emerge con chiarezza la necessità di ridefinire, rivedere in forma non assoluta, ma in forma eternamente cangiante. Nel momento in cui tutto sembra dunque meritare una nuova definizione, ci sembrava giusto ripartire da qui, dall’idea destabilizzante di una continua riscrittura del presente.
L’area geografica di interesse, mai davvero restrittiva e sempre pronta a modificarsi, a estendersi, a focalizzarsi, coincide con la naturale panoramica di quello sguardo da qui, da Monopoli, dalla Puglia: il Mediterraneo, i Balcani e oltre.
La fotografia contemporanea è il mezzo ideale per iniziare questa ricostruzione per varie ragioni. Per l’enorme interesse che il pubblico continua a riservarle e per gli sconvolgimenti da cui essa stessa è investita. Mentre noi parliamo è già diventata altro, diventa continuamente altro. E a ridefinirla costantemente non sono solo i fotografi, l’accademia, gli editori. Sono soprattutto il mercato e la tecnologia e il pubblico stesso. E così mentre ci si ritrova a tentare di arginare, di preservare, di tutelare la fotografia, il suo nome è già cambiato, e chi di fatto dovrebbe avere una voce importante in questo processo di ridefinizione si chiama fuori, nell’illusione di governare i cambiamenti.
Noi vogliamo essere un piccolo nuovo spazio in cui questo dialogo possa trovare rifugio.
E crediamo che trovarsi a ridefinire i confini di questo universo in rapido movimento, dove l’avanguardia e la finzione si mescolano al reale, dove tutto si scompone per ricomporsi, possa portare ad una comprensione più profonda.
Questi sono gli spunti di partenza, scansando i dogmi e affidandosi poi all’infedeltà del mare.
PhEST è affidato alla direzione artistica di Giovanni Troilo, alla curatela fotografica di Arianna Rinaldo e all’organizzazione delle associazioni culturali ONTHEMOVE e PhEST.

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Monopoli, Centro Storico Monopoli

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PhEST 40.952517, 17.298556 PhESTDal 06-09-2018 al 04-11-2018Monopoli, Centro Storico Monopoli (Indicazioni stradali)